I regni di Elgaland - Vargaland

playlist night con i re

06.10.2017, dalle 18:00
Spazio Lampo / Associazione Grande Velocità

Bi10 Biennale dell'immagine - Borderlines. Città divise/Città plurali

inaugurazione ufficiale

07.10.2017, ore 18.00
Cinema Teatro

Michael Wolf - Life in Cities

inaugurazione

07.10.2017, dalle 19:00
Spazio Officina

Berlin. Moving Still

apertura

07.10.2017, dalle 15:00 alle 20:00
Sala Diego Chiesa

Al limite - Paola Di Bello e Giacomo Bianchetti

apertura

07.10.2017, dalle 15:00 alle 20:00
Ex Bar Mascetti

Humanæ

apertura

07.10.2017, 24h/7
Chiasso_culture in movimento piazzale di fronte alla Sala Diego Chiesa

American Dream

inaugurazione

07.10.2017, ore 11:00
Fondazione Rolla

Into the Landscape

inaugurazione

07.10.2017, ore 15:00 apertura dalle 15.00 alle 17.45
Cons Arc / Galleria

con Filippo Brancoli Pantera

I regni di Elgaland - Vargaland

apertura del Consolato Generale di Chiasso - Cerimonia ufficiale in presenza dei Re

07.10.2017, dalle 10:00 alle 16:00 rilascio passaporti ore 16.00 Cerimonia ufficiale in occasione dell’apertura del Consolato Generale dei Regni di Elgaland-Vargaland (KREV). Musica Cittadina Chiasso interverrà con una sua interpretazione dell’inno nazionale di KREV
Spazio Lampo / Associazione Grande Velocità

Annessione della scala del paradiso

passeggiata e pic-nic lungo il confine con i Re. Annessione della scala del paradiso. Partenza dallo Spazio Lampo.

08.10.2017, ore 10:00 prenotazioni su spaziocondivisochiasso@gmail.com
Spazio Lampo / Associazione Grande Velocità

Parhélie

inaugurazione

08.10.2017, ore 11:00
Casa Pessina

Variazioni su un tema

presentazione libro fotografico

08.10.2017, ore 15:00
Pensilina Magazzini Ferroviari

Fotografie di Gian Paolo Minelli
per i 50 anni di Hupac

Benvenuto e introduzione:
Bernhard Kunz
Managing Director of the Hupac Group

Intervento di Elio Schenini, conservatore MASI, in dialogo con l'autore Gian Paolo Minelli

Schermo con proiezione in loop delle pagine del libro e del video realizzato durante la produzione del lavoro fotografico.

Segue aperitivo

Oliviero Toscani. Immaginare

inaugurazione

08.10.2017, ore 17:30
Cinema Teatro

con Oliviero Toscani

Immorefugee

apertura

10.10.2017, dalle 10:00
i2a - istituto internazionale di architettura

Tangenziali, sopraelevate e viadotti

inaugurazione e conferenza di presentazione

10.10.2017, ore 18:30
Biblioteca dell’Accademia di Architettura di Mendrisio

Introduce Tullia Iori dell’Università di Roma “Tor Vergata”, nell’ambito del Progetto “SIXXI - Storia dell’ingegneria strutturale in Italia” (ERC Advanced Grant, P.I. Sergio Poretti).

La quinta stagione

Inaugurazione

12.10.2017, dalle 17:00 alle 21:00
Casa d’arte Miler

Vedute da un margine incerto - Roma rovesciata

inaugurazione

13.10.2017, ore 18:00
La Saletta / Museo Villa Pia, Fondazione Erich Lindenberg

Unmap me

inaugurazione

13.10.2017, ore 18.00–22.00
Studio CCRZ

Città divise, Città plurali / (r)esistenze

inaugurazione

13.10.2017, ore 18:00
Spazio1b

Diario di viaggio - Viandanti

inaugurazione

13.10.2017, ore 18.30
Atelier Viandanti

Bellinzona: il fiume che unisce

inaugurazione

14.10.2017, ore 11.00
Galleria-Job

presentazione di Maria Will

Retratos

inaugurazione

14.10.2017, ore 18:00
Galleria Doppia V

Royal Block Party

party

14.10.2017, dalle 19:00 alle 24:00 In occasione del 25° anniversario dei Regni e della festa dei Re l’associazione Grande Velocità invita la popolazione di Chiasso e di KREV a cenare e a ballare sotto il Tunnel in Via Dunant. Entrata gratuita.
Sottopasso ferroviario

DJ Sangisa! (Norient / Motherland)
tropical bass madness

Mokambo Brothers
Soul, funk, disco and Hip Hop

Il nostalgico e il nuovo

inaugurazione

15.10.2017, ore 16:00
Galleria Ramo

Oliviero Toscani. Immaginare

incontro con l'autore

17.10.2017, ore 20:30 dopo la conferenza pubblica, apertura serale del m.a.x. museo fino alle 22:30.
Cinema Teatro

Mobility of Things

apertura/inaugurazione mostra

19.10.2017, apertura ore 15.00 inaugurazione ore 19.00
Spazio 1929

Délio Jasse (*1980, Luanda, Angola)

Apertura coordinata - Lugano

apertura coordinata

21.10.2017, dalle 15:00 alle 19:00
Lugano

Atelier Viandanti
Choisi-one at a time
Galleria doppia V,
Galleria Ramo/Atelier
i2a - Villa Saroli
Spazio 1b
Spazio 1929

Igor Ponti - "Foce" e "Looking for Identity"

conferenza

21.10.2017, dalle 15:00 alle 17:00
Galleria Ramo

con Igor Ponti

Immorefugee. A Calais

incontro

21.10.2017, ore 16:00
i2a - istituto internazionale di architettura

Cristina Zamboni legge brani scelti dal libro di Emmanuel Carrère

Olivetti, Ivrea

Inaugurazione

21.10.2017, ore 17.00
Choisi – one at a time

Milo Keller

On/Photography 2

inaugurazione

21.10.2017, ore 18:00
OnArte

Oliviero Toscani. Immaginare

visita guidata gratuita (ingresso a pagamento)

22.10.2017, ore 10:00
m.a.x. museo

con Nicoletta Ossanna Cavadini

La quinta stagione

conferenza

22.10.2017, ore 11:00
Casa d’arte Miler

Oliver Scharpf dialoga con Piersandro Pallavicini nell'ottica della Cartoleria Buccellati

Berlino. Sinfonia di una grande città (Berlin. Die Sinfonie der Grossstadt)

film, regia di Walter Ruttmann, Germania, 1927, b/n, 65’, muto

25.10.2017, ore 18:00 aperitivo ore 19.00 proiezione Introduzione del musicologo Carlo Piccardi. Accompagnamento musicale, partitura originale di Edmund Meisel, eseguita al pianoforte dalla professoressa Nicoletta Conti, pianista e direttrice d’orchestra.
Museo Vincenzo Vela

Il film è presentato in occasione della mostra Moving Still, con fotografie di Giuseppe Chietera, Roberto Mucchiut, Domenico Scarano, Fabio Tasca.

In collaborazione con Musica nel Mendrisiotto e Cineclub del Mendrisiotto

Aperitivo con Davide Stallone

incontro

03.11.2017, ore 18:00
Casa del Vino Ticino

Davide Stallone

Apertura straordinaria

05.11.2017, dalle 10:00 alle 18:00
Bruzella, Chiasso, Balerna, Morbio Inf.

Fondazione Rolla, Bruzella
Cons Arc / Galleria, Chiasso
Spazio Lampo, Chiasso
Studio CCRZ, Balerna
Casa del vino, Morbio inf.

Berlin. Moving Still

incontro

12.11.2017, ore 17:00
Sala Diego Chiesa

Gian Franco Ragno, gli autori e l'architetto Luigi Trentin

Al limite - Paola Di Bello e Giacomo Bianchetti

incontro

19.11.2017, ore 15:30
Ex Bar Mascetti

Francesco Zanot incontra gli autori

Michael Wolf. Life in Cities

visita guidata

19.11.2017, 17:00
Spazio Officina

visita guidata di Antonio Mariotti

La Mia Battaglia. Franco Maresco incontra Letizia Battaglia

film, regia Franco Maresco, Italia 2016, 30'

19.11.2017, ore 18:00 entrata gratuita
Cinema Teatro

Alla presenza della fotografa Letizia Battaglia
in dialogo con il critico e curatore Francesco Zanot

in collaborazione con
Cinema Teatro
Liceo Cantonale di Mendrisio
Cineclub del Mendrisiotto

Oliviero Toscani. Immaginare "Mamme e bebè al museo"

visita guidata

25.11.2017, ore 10:30 Visita guidata a misura di famiglie con bebè. Segue aperitivo analcolico
m.a.x. museo

L'Italia di Adriano Olivetti

incontro e presentazione libro

25.11.2017, 17:30
Choisi – one at a time

Milo Keller incontra Alberto Saibene, autore del libro "L'Italia di Adriano Olivetti"

One Day in Aleppo

film, regia Ali Alibrahim, Siria 2017, 20', senza dialoghi

29.11.2017, ore 18:00 aperitivo - ore 19:00 proiezione
Museo Vincenzo Vela

alla presenza del regista
in collaborazione con Cineclub del Mendrisiotto

Into the Landscape

Incontro con Filippo Brancoli Pantera

02.12.2017, 11:00
Cons Arc / Galleria

segue aperitivo

On/Photography2

visita guidata

02.12.2017, 16:00
OnArte

in presenza degli autori Fabrizio Cicconi, Kai-Uwe Schulte Bunert, Filippo Brancoli Pantera e con i curatori Daniela e Guido Giudici della CONS ARC/GALLERIA, Chiasso
segue finissage con aperitivo

Diario di viaggio - Viandanti

apertura in occasione di Open Gallery #14

02.12.2017, 14:00 - 19:00
Atelier Viandanti

Città divise, Città plurali / (r)esistenze

apertura in occasione di Open Gallery #14

02.12.2017, 14:00 - 19:00
Spazio1b

Berlin. Moving Still

visita guidata

10.12.2017, ore 14:00
Sala Diego Chiesa

con Gian Franco Ragno e gli autori

Le tour du monde des danses urbaines en dix villes

conferenza danzata

10.12.2017, ore 16:00
Museo Vincenzo Vela

con Ana Pi, Compagnie Vlovajob Pru, Francia

Michael Wolf. Life in Cities
Michael Wolf
Spazio Officina
Berlin. Moving Still
Giuseppe Chietera, Roberto Mucchiut, Domenico Scarano, Fabio Tasca
Sala Diego Chiesa
Al limite
Paola Di Bello: Chiasso-Ponte Giacomo Bianchetti: Flow/Flusso
Ex Bar Mascetti
Humanæ
Angélica Dass
Chiasso_culture in movimento piazzale di fronte alla Sala Diego Chiesa
American Dream
Fondazione Rolla
Into the Landscape
Filippo Brancoli Pantera
Cons Arc / Galleria
I regni di Elgaland–Vargaland (KREV)
Leif Elggren, Carl Michael von Hausswolff
Spazio Lampo / Associazione Grande Velocità
Parhélie
Daniela Droz
Casa Pessina
Oliviero Toscani. Immaginare
Oliviero Toscani
m.a.x. museo
Immorefugee
Defrost Studio, Marco Tiberio
i2a - istituto internazionale di architettura
La quinta stagione
Tonatiuh Ambrosetti
Casa d’arte Miler
Tangenziali, sopraelevate e viadotti. L'archivio fotografico della IN.CO. S.p.A.
Biblioteca dell’Accademia di Architettura di Mendrisio
Unmap me
Ramak Fazel, Joe Zaldivar
Studio CCRZ
Vedute da un margine incerto–Roma rovesciata
Giuseppe Moccia
La Saletta / Museo Villa Pia, Fondazione Erich Lindenberg
Diario di viaggio - Viandanti
Francesco Maria Gamba
Atelier Viandanti
Bellinzona: il fiume che unisce
Massimo Pacciorini-Job
Galleria-Job
Retratos
Raúl La Cava
Galleria Doppia V
Il nostalgico e il nuovo
Simon Roberts, Fiona Struengmann, Mirko Aretini, Giacomo Bonfante
Galleria Ramo
Olivetti, Ivrea
Milo Keller
Choisi – one at a time
On/Photography 2
Georg Aerni, Filippo Brancoli Pantera, Fabrizio Cicconi, Kai-Uwe Schulte-Bunert, Andreas Seibert in collaborazione con CONS ARC / GALLERIA
OnArte
Mobility of Things
Délio Jasse
Spazio 1929
Città divise, Città plurali / (r)esistenze Opere del concorso
Maurizio Molgora, Bryn Marie Migliore, Marco Scesa, Sebastian Gandt, Collettivo Casa Astra, minelli&repetto, Roberto de Luca
Spazio1b
Image immaginaire
Gianni Cima
Casa del Vino Ticino
Torre del cemento
Davide Stallone
Casa del Vino Ticino
La decima Biennale dell’immagine esplora i limiti. Con il titolo Borderlines Città divise/Città plurali indaga gli spazi urbani, i muri e le divisioni contemporanee con mostre di fotografia, proiezioni e incontri, a Chiasso e in altre località del Canton Ticino.
«Ora dirò come è fatta Ottavia, città-ragnatela. C’è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese: la città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene e passerelle. Si cammina sulle traversine di legno, attenti a non mettere il piede negli intervalli, o ci si aggrappa alle maglie di canapa. Sotto non c’è niente per centinaia e centinaia di metri: qualche nuvola scorre; s’intravede più in basso il fondo del burrone.»
Italo Calvino, «Le città invisibili», Einaudi, 1972

Oggi ci sentiamo sempre di più come gli abitanti di Ottavia, sospesi sopra un precipizio che per ora è ancora in parte celato ai nostri occhi ma i cui contorni si fanno sempre più netti, rendendo più netta ancora la sensazione di poter precipitare, presto o tardi, nel vuoto. Le città, il mondo, si stanno sempre più divaricando in realtà vicine fisicamente ma al tempo stesso lontanissime, che si pensa di poter dividere facilmente, e senza troppe conseguenze nefaste, erigendo muri (concreti oppure ideologici e sociali) che negano secoli di Storia in comune, di rapporti complessi, non sempre facili ma comunque intensi e fruttuosi per tutti.
La pluralità di culture, religioni, modi di vivere, è sempre più tangibile ovunque. Eppure ci si ostina a separare «noi» e «loro», pensando che così facendo si contribuisca a rendere più chiara la situazione, a beneficio di tutti, senza capire che queste piccole guerre condurranno invece a strappi più ampi e profondi. Come nell’Ottavia immaginata da Calvino, le funi e le catene raggiungeranno così la massima tensione, mentre le passerelle di legno sulle quali ci siamo abituati a camminare, come se fosse in vigore un perenne allarme all’acqua alta, si faranno sempre più fragili e incerte. A chi reputa invece essenziale quella pluralità culturale, altrettanto importante della biodiversità, non resta che darsi da fare per rafforzare le funi, controllare le catene anello dopo anello, inchiodare dove necessario nuove assi sopra quelle che, a poco a poco, stanno marcendo. Soltanto così si potrà continuare a percorrere con un minimo di sicurezza i passaggi più impervi tra le due sponde di Ottavia.
La fotografia è ancora il mezzo ideale per cogliere questa situazione di stress e di disagio. Segni che non si leggono più solo nelle ferite del tessuto urbano (persino quella enorme del Muro di Berlino è stata rimarginata a furia di colate di cemento armato) ma anche sui volti e nei comportamenti delle persone. Basti pensare a chi è parte dei flussi continui e crescenti di umanità che ogni giorno intraprende spostamenti di moltissimi o di pochi chilometri allo scopo di migliorare le proprie condizioni di vita, pur sapendo di ritrovarsi in contesti dove a prevalere è sempre più spesso l’ostilità nei loro confronti. Come se esistesse una vera scelta, come se chi oggi predica dall’alto del proprio benessere non avesse seguito le stesse vie, compiuto gli stessi sacrifici, vissuto le stesse umiliazioni in un passato nemmeno troppo lontano.
Dare testimonianza, attraverso le immagini, di questa situazione di totale incertezza; raccontare questo intrico di contraddizioni di cui si è ormai smarrita ogni chiave di lettura razionale; scovare realtà, forse marginali ma in grado di confutare questo assurdo teorema; dare la parola a chi questa lacerazione la vive quotidianamente sulla propria pelle; offrire spazi di riflessione e di confronto che guardino all’oggi senza dimenticare la Storia e le radici di ciascuno. Queste alcune delle strade che contiamo di percorrere attraverso le proposte della 10. edizione della Biennale dell’immagine, consapevoli che – soprattutto in questo momento storico – la realtà che ci circonda non possa essere lasciata fuori della porta. Una convinzione che speriamo di poter condividere con il maggior numero possibile di persone e che già ci accomuna agli abitanti della città – invisibile ma sempre più reale – di Ottavia, immaginata quasi mezzo secolo fa dal genio di Italo Calvino, a cui ridiamo la parola:
«Sospesa sull’abisso, la vita degli abitanti d’Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.» (ibidem)
Antonio Mariotti
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Biennale immagine
Rassegna internazionale di fotografia e video
La storia della Biennale dell’immagine inizia – sotto la denominazione «Autunno fotografico» – nell’ottobre del 1996, e fin da questa prima edizione, che ruota attorno al tema della «Frontiera», emerge l’intento di unire gli sforzi di diversi operatori culturali pubblici e privati già presenti sul territorio, ma anche quello di andare alla ricerca di spazi espositivi peculiari e inediti. Uno spirito che si fortifica nelle due edizioni successive, intitolate «Nord/Sud» e «Sconfini», che denotano una particolare attenzione nei confronti della fotografia svizzera (Ella Maillart, Nicolas Bouvier, Michael von Graffenried, Bernard Voïta) e di quella africana con ad esempio la mostra dedicata al maliano Seydou Keïta.

Nel 2004, la rassegna si ripresenta alla grande con la quarta edizione, la prima a chiamarsi Biennale dell’immagine. Intitolata «Il mondo in camera». La Bi4 rianima completamente uno spazio industriale abbandonato, l’ex fabbrica Calida, sviluppando un percorso labirintico tra fotoreportage, fotografia storica e video che spazia dal tema della globalizzazione a quelli del controllo poliziesco e dell’emigrazione. Nel 2006 con «Invasioni», la Biennale invade per la prima volta lo Spazio Officina con i colori di Robert Walker e quelli di Edward Burtynsky, mentre a mezzo secolo dalla rivolta ungherese si va alla scoperta delle ultime immagini del fotoreporter di origini ticinesi Jean- Pierre Pedrazzini. Due anni più tardi la 6 a . Biennale punta sulla «Geografia dell’invisibile» con le prime proposte al m.a.x. museo, il recupero di un altro spazio momentaneamente abbandonato: l’ex posto di polizia cittadino, e una serie di proiezioni a cavallo del confine. Nel 2010 la Biennale si concentra sul tema del corpo e dell’identità con «Chi siamo/About us», nel 2012 «Ogni sguardo un passo» fa spazio alle donne e alla prima esposizione in Svizzera di Vivian Maier, grande scoperta postuma della fotografia statunitense del XX secolo. Infine, nel 2014, con «Trasformazioni», la 9 a . Biennale propone un viaggio tra passato e presente del nostro territorio, all’interno del quale spicca l’installazione video dedicata a Chiasso, realizzata per l’occasione dal noto artista svizzero Beat Streuli.
Comitato organizzativo
Decima Biennale dell’immagine
Elide Brunati
Simonetta Candolfi Marazzi
Alberto Chollet
Lucia Ceccato
Guido Giudici
Daniela Giudici-Sincinelli
Antonio Mariotti
Gian Franco Ragno
Rosella Zanardini Rolla
Progetto grafico
Grafica e sviluppo sito web:
Leonardo Angelucci
Grafica supporti cartacei:
Paolo Cavalli, Studio CCRZ
Alfio Mazzei