VII BIENNALE DELL'IMMAGINE - CHI SIAMO / ABOUT US - 2010 2011
 

Biennale dell'immagine
rassegna internazionale di fotografia e video



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7ª Biennale dell'immagine

   
       
 

CHI SIAMO / ABOUT US
28 11 2010  -  20 01 2011


PROLUNGATA FINO AL 29 GENNAIO 2011
 

 

 

 

 

       
  m.a.x. museo    

 

 

 

 

 

SERGIO LIBIS. Fotografo a Milano (1956-1995)
a cura di Alberto Bianda e Nicoletta Ossanna Cavadini
 

All’interno della VII edizione della Biennale dell’immagine,  articolata come detto sopra in diverse manifestazioni, la mostra dedicata a Sergio Libis trova collocazione nella nuova struttura afferente al Centro Culturale Chiasso: il m.a.x. museo.

Sul tema dell’approfondimento Chi siamo/about us molto pertinente risulta essere il “focus” sulla figura del fotografo svizzero Sergio Libis che si trasferisce a Milano nel 1956 grazie alle sollecitazioni e all’amicizia di Max Huber. Nella capitale lombarda degli anni ferventi del secondo dopoguerra egli lavora come fotografo nell’ufficio pubblicitario de “la Rinascente” dove si distingue per la grande capacità creativa ed innovativa.

Nel 1962 apre il suo studio professionale dedicandosi alla fotografia still life, al ritratto, alla moda e all’immagine pubblicitaria in generale. Di grande immediatezza e sorprendente freschezza sono le sue campagne fotografiche commissionate da Olivetti, Pirelli, Alfa Romeo, Giorgio Armani e Prenatal, che lo vedono artefice come un regista sul set. Negli stessi anni le sue copertine per la rivista Annabella ei suoi manifesti entrano a far parte della memoria collettiva di un’epoca.

In mostra sono esposte più di un centinaio di fotografie a grande formato, manifesti e un’interessante selezione di materiali elaborati fra il 1956 e il 1995. Una sala dell’esposizione è dedicata ai materiali fotografici provenienti dall’archivio di Max Huber (1919-1992) che testimoniano l’amicizia fra i due.

Il catalogo che accompagna l’esposizione è curato da Nicoletta Ossanna Cavadini e Alberto Bianda con saggi di Claude Lichtenstein, Walter Binder, Nanni Baltzer e un’introduzione di Oliviero Toscani.

Edito da Gabriele Capelli Editore di Mendrisio,  il volume pubblica per la prima volta  un’ampia documentazione di immagini del fotografo svizzero, con testi in italiano e tedesco,  240 pp., al prezzo di  CHF 85.- / € 62.- Il catalogo è stato realizzato con il sostegno dell’Ufficio Federale della Cultura e del Dipartimento Cultura Educazione e Sport del Cantone Ticino.

 

biografia

 

Incontro con Sergio Libis
01.12.2010   ore 20.30
Cinema Teatro




Sergio Libis
Prenatal

Foto per campagna
1968
 


Sergio Libis
Servizio per fascicolo
pubblicitario  per La Rinascente  1968

 

m.a.x. museo
Via Dante Alighieri n.6
CH-6830 CHIASSO

Dal 28.11.2010  –  20.01.2011
Orari:  MA-DO 10.00–12.00
                      15.00-18.00
Chiuso il lunedì       
www.maxmuseo.ch
Tel +4191 682 56 56
info@maxmuseo.ch
Entrata CHF 8.-/ EUR 5.-
> 65 anni = CHF 5.- / EUR 3.-
< 18 anni = CHF 5.- / EUR 3.-
<   7 anni = gratuito
gruppi      = CHF 5.- / EUR 3.-

 

 

 



Sergio Libis
Ritratto di   Leonardo de Cles
per  I Viganioli storici
di Luigi Veroneli
1985-86
 



Sergio Libis
Foto per pubblicità
di detersivi
anni ‘70



Sergio Libis
Foto per pagina
pubblicitaria
per La Rinascente
1963



Sergio Libis
Foto per pubblicità
vitamina C Vivin   anni ‘60
 

 

Sergio Libis - Fotografo a Milano 1956 – 1995

 

catalogo a cura di:
Alberto Bianda, Nicoletta Ossanna Cavadini
Prefazione di:  Oliviero Toscani
Testi di:  Claude Lichtenstein, Nani Baltzer, Walter Binder, Nicoletta Ossanna Cavadini

24 x 30 cm,  272 pp,  Colori e b/n
PB  Deutsch/Italiano
ISBN 978-88-87469-71-4

CHF 85,00     EURO 62,00

 

 

 

1930-1939  Serge Libiszewski nasce in Svizzera a San Gallo, il 3 marzo 1930.

Trascorre l’infanzia a Parigi dove il padre è grafico illustratore e la madre pittrice.

1939-1945 Frequenta le scuole elementari e medie a San Gallo e a Zurigo dove la famiglia si trasferisce.

Inizia l’hobby della fotografia, orientato soprattutto verso la tecnica della camera oscura;

1945-1946 Svolge due tirocini di fotografo e vetrinista, "Schnupperlehren", per trovare la propria strada secondo una collaudata modalità dell’insegnamento svizzero. Segue uno stage presso un fotografo amico del padre.

1947-1948 Frequenta l’anno preparatorio presso la Kunstgewerbeschule di Zurigo (K.G.S.Z.)

1949-1951 Frequenta il corso triennale di fotografia presso la K.G.S.Z. sotto la guida die professori Hans Finsler e Alfred Willimann

1951 Ottiene l’attestato federale di capacità con i massimi voti.

Riceve anche una borsa di studio (Stipendium) per sperimentare il Dye transfer, un nuovo procedimento di stampa a colori sviluppato da Kodak.

Questo lavoro sulla sintesi additiva di Libiszewski fu chiamato in seguito da Finsler "Ombres couleur".

1952-1956 Prima attività lavorativa presso lo studio di grafica Heiniger-Müller Brockmann a Zurigo. Libiszewski sostituisce Heiniger, che andrà negli Stati Uniti a lavorare per Walt Disney.

Max Huber, che già lavora a Milano, lo incoraggia a raggiungerlo.

1955-1956 Esegue una supplenza  annuale del corso di fotografia tenuto da A.Willimann presso la K.G.S.Z.

1956-1961In seguito all’esplicito invito di Max Huber, Libiszewski si trasferisce a Milano.

Un incarico presso l’ufficio pubblicità de la Rinascente lo aiuta a compiere questo passo decisivo, a capo di questo ufficio vi era Gianni Bordoli; art director prima Amneris Latis e poi Adriana Botti. Grafici: Max Huber, Roberto Sambonet, Lora Lamm, Giancarlo Iliprandi.

A Milano Libis si ricorda con piacere la calorosa accoglienza dei fotografi, sopratutto Marirosa e Aldo Ballo, Alfa Castaldi e Ugo Mulas.

Lavorando per la Rinascente ha modo di conoscere George Coslin, Richard Sapper, Giancarlo Ortelli, Bruno Munari, i fratelli Castiglioni, Roberto Sambonet, Marco Zanuso, Olaf von Boor e altri ancora.

Mantiene sempre la possibilità di svolgere dei servizi fotografici per privati in qualité di freelance: per Studio Boggeri, lavorando sopratutto con Aldo Calabresi (Fucili Franchi e Farmaceutici La Roche).

Realizza i reportage eseguiti per Rosanna Armani su la rivista Arianna, si ricorda anche il servizio su Maria Callas alla Scala.

1961 Termina il rapporto alle dipendenze de la Rinascente, ed inizia la carriera come freelance e in concomitanza affitta un loft ad uso di abitazione e studio in via Zuretti a Milano.

In quell’anno realizza due importanti servizi, un primo catalogo "Uomo" per la Rinascente con Giancarlo Iliprandi e la campagna pubblicitaria per il linoleum della Pirelli con Roberto Sambonet.

Sposa Nanette Kuhn.

1962  Nasce il primo figlio Stephan.

1963  Nasce il secondo figlio Thomas.

In questi anni Libis realizza il servizio per Bassetti con Olga George Picot, prima modella professionista.

Colette Gambier apre la prima agenzia di modelle di livello internazionale a Milano.

1965  Si traferisce nello storico studio di Via Varanini 29 D sempre a Milano e sempre con l’abitazione annessa.

Sono gli anni durante i quali collabora con le maggiori agenzie pubblicitarie presenti a Milano, con i maggiori creativi del momento, con singole aziende e riviste di moda.

Propone un nuovo genere di servizi di moda, concepiti tra l’happening e il reportage, tra i quali si menzionano: "Inverno passione mia" e "Vacanze di moda" per la Rinascente.

1968  Realizza la campagna per Prenatal con il gruppo creativo LBG (Lucia Vecchia, Bruno Pippa e Giulio Consonno), creando una delle icone più forti degli anni sessanta, primo manifesto stradale di nudo fotografico.

1974  Compera un piccolo fondo agricolo denominato "Ulivi", con annessa cascina nella campagna piacentina. Inizia l’hobby della coltivazione vitivinicola e della produzione di vino.

1977-1981  Chiamato da Bruno Monguzzi, inizia a tenere un corso nella sezione di grafica del Csia (Centro scolastico industrie artistiche) a Lugano dove lavora ai progetti che richiedono l’uso della fotografia di studio.

1982  Workshop a Venezia al Museo Fortuny con i giovani fotografi.

1984  Presenta il "Windowlight" in un filmato promozionale realizzato con Renato Gozzano l’inventore di questo "bank" portatile.

1986-1995  Ritorna a insegnare allo Csia e sempre per grafica.

1995  Termina l’attività professionale e si trasferisce definitivamente in campagna.

Da quel momento terrà solo alcuni workshops per gli apprendisti fotografi a Lugano chiamato da Franco Mattei e per gli studenti di Comunicazione visiva alla Supsi di Lugano chiamato sempre da Bruno Monguzzi.

 Ho sempre lavorato con un minimo di collaboratori: mia moglie Nanette come consigliere e organizzatrice permanente, più uno orare volte due assistenti candidati fotografi.

Naturalmente, se necessario, oltre a modelli: donne, uomini, bambini, animali, potevano essere presenti il grafico, l’art director, truccatori, parrucchieri, stilisti, trovarobe. Ma solo se indispensabili.

La mia regola: poca gente e niente curiosi.