Con i suoi numerosi spazi culturali, Chiasso celebra le arti in tutti i suoi aspetti. La Biennale dell'Immagine è parte integrante di questo panorama e, in occasione dell’undicesima edizione, rinnova la sua collaborazione con le più significative istituzioni culturali della cittadina di confine.

november

28sep(sep 28)17:0016feb(feb 16)18:00Marcello Dudovich (1878-1962) Fotografia fra arte e passioneMarcello Dudovich

05oct(oct 5)11:0008dec(dec 8)18:00The HouseKarin Borghouts

05oct(oct 5)11:3008dec(dec 8)18:00Miky Maoys 1Esther Kempf, Laurent Kropf, Alfio Mazzei, Valentina Pini

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00We are all going home Aline D’Auria

Marcello Dudovich (1878-1962)
Fotografia fra arte e passione

Il m.a.x. museo dedica l’undicesima edizione della Biennale ad un particolare rapporto fra la fotografia e la cartellonistica, con il focus sulla produzione artistica del grande maestro Marcello Dudovich (1878-1962). Illustratore e cartellonista di successo “spesso d’avanguardia ma mai di rottura” – come è stato detto – fu un assoluto innovatore e costituisce uno dei riferimenti più importanti nella storia del manifesto. Si ricordano a questo proposito i manifesti per i magazzini Mele di Napoli, per Borsalino, la Rinascente di Milano, Campari, Martini, Agfa film, Pirelli, solo per citarne alcuni. Grande appassionato di fotografia, Marcello Dudovich usò molto il riferimento visivo  dell’immagine fotografica ma sempre in maniera concettuale.

 

Fotografie di Marcello Dudovich
A cura di
Roberto Curci
Nicoletta Ossanna Cavadini

29.09.2019 – 16.02.2020

m.a.x. museo
Via Dante Alighieri 6
Chiasso

In collaborazione con
Museo Villa Bernasconi
Largo Campanini 2
Cernobbio (Italia)

martedì-domenica
10.00-12.00 / 14.00-18.00

Biglietto cumulativo con Spazio Officina

We are all going home

Per la Biennale dell’Immagine 2019, Chiasso_culture in movimento ha chiesto alla videoartista Aline d’Auria di incontrare, conoscere e mostrare le vite in bilico dei chiassesi originari dell’Est Europa. Paesi europei, poco esotici, geograficamente vicini ma confusi in un immaginario collettivo disinteressato alle peculiarità storiche, linguistiche e culturali di un’area geografica che racchiude latitudini e storie estremamente diverse, se non contrapposte. Immigrati invisibili, apparentemente liberi di spostarsi all’interno di un’Europa sempre più chiusa.

Spesso pronti a ritornare, a spedire e ordinare pacchi dai paesi d’origine, a ospitare parenti, in un viavai continuo di fili che rimagliano legami sfilacciati. Vite in bilico tra un futuro incerto nella Svizzera della crisi economica, e paesi ai margini di un’Europa in cui forse non vale la pena stare. Proveremo a mostrare le molteplici identità e l’energia di questi viaggi, familiare a tutti coloro che non sentono una sola casa possibile. L’installazione sarà un viaggio corale narrata attraverso vari schermi. I personaggi saranno collegati tra di loro mescolandosi per, infine, creare un tutt’uno, un grande corpo in perpetuo movimento.

 

Fotografie di Aline D’Auria
A cura di
Chiasso_culture in movimento
Dicastero socialità
Comune di Chiasso

5.10-8.12.2019

Rifugio pubblico
Via Soave
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

fcb/Culture.in.movimento

Entrata gratuita

The House

Il 13 marzo 2012 la casa paterna dell’artista è stata distrutta da un incendio e le contrastanti emozioni che la fotografa vive si trasformano in un lavoro fotografico, che fissa e congela per sempre ambienti ed oggetti carbonizzati e quasi purificati dal fuoco. Gli oggetti ancora riconoscibili ricordano frammenti di vita passata e questo ricordo prepara ad una fase successiva della vita, dove il processo è doloroso ma liberatorio e si trasforma in uno stato rinnovato di esistenza.

Karin Borghouts è una fotografa belga che lavora soprattutto con l’architettura e collabora per progetti site specific e committenze di musei, case editrici, architetti ed artisti, in Belgio ed in Europa. I suoi lavori sono ricchi di riferimenti alla pittura e fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. Ha grande cura ed esperienza nella stampa di pubblicazioni che tracciano la sua ricerca fotografica. La maquette del libro Paris Impasse è stata selezionata per il Luma Rencontres Dummy Award 2019 ad Arles.

 

Fotografie di Karin Borghouts
A cura di
Daniela Giudici Sincinelli
Guido Giudici

5.10-8.12.2019

Cons Arc/Galleria
Via Gruetli 1
Chiasso

martedì-venerdì
9.00-12.00 / 14.00-18.30
sabato
9.00-12.00

Entrata gratuita

Micky Maoys 1

L’esposizione Miky Maoys è il frutto dell’esperienza collettiva che gli artisti hanno vissuto ad Atene nel quartiere popolare di Neapoli, una zona particolarmente toccata dalla crisi finanziaria del 2009. Durante il soggiorno di ricerca e partecipando al workshop d’editoria Time takes time, gli artisti hanno trasformato uno spazio sfitto in luogo d’esposizione. Miky Maoys inscriverà lo Spazio Lampo in un scambio tra Atene e Chiasso, con l’installazione e l’appropriazione dello spazio espositivo.

Esther Kempf (1980, Bafut, Cameroon) vive e lavora a Zurigo

Laurent Kropf (1982, Losanna) vive e lavora tra Bordeaux e Losanna

Alfio Mazzei (1978, Roma, Italia) vive e lavora a Chiasso

Valentina Pini (1982, Coldrerio) vive e lavora a Zurigo

 

Fotografie di
Esther Kempf, Laurent Kropf, Alfio Mazzei, Valentina Pini
A cura di
Valentina Pini

5.10-8.12.2019

Spazio Lampo
Associazione Grande Velocità
Via Livio 16
Chiasso

martedì-venerdì
10.00-12.30 / 13.30-15.30

Entrata gratuita

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