Frequenze è un progetto di promovimento economico e culturale a inclusione sociale promosso dal Comune di Chiasso e sostenuto dal Dipartimento sanità e socialità. Gli spazi dei nove negozi sfitti, ristrutturati da Frequenze, ospitano le gallerie IN TRANSITO a Chiasso durante tutta la durata della manifestazione.

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05octAll Day08decDO NOT DROPWilli Moegle

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Border SoundscapesPino Musi

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Crash / ContourFrancesco Maria Gamba

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Crash / Fragments (Toccare un dito con il cielo)Stefano Comensoli, Nicolò Colciago

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Crash: tra realtà e finzioneMassimo Pacciorini-Job

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Redbug I Ching Project #01 ChinaLuigi Boccadamo

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Guarda che ti riguarda / Room portraitsMenno Aden

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Miky Maoys 2Esther Kempf, Laurent Knopf, Alfio Mazzei, Valentina Pini

05oct(oct 5)15:0008dec(dec 8)19:00Natura sospesa (Frequenze)Santiago Carrera

(C) Santiago Carrera/Galleria DoppiaV

Natura sospesa

In questa serie di fotografie Santiago Carrera dialoga con la storia dell’arte, in particolare con un genere pittorico molto antico, legato alla centralità del semplice oggetto o dell’oggetto semplice che, attraverso l’arte, viene fissato per sempre e diventa immortale. La natura morta viene scelta, disposta, messa in scena per creare una composizione formale e cromatica che è, nel contempo, armonica e disturbante. Carrera immobilizza frutta, verdura, pesci, uova, scarti alimentari; per mezzo della congelazione crea delle vere e proprie Still life, accomunate dalla fragilità del momento effimero, e coglie l’attimo in cui la superficie degli oggetti mantiene quel sottile strato di brina che smorza i colori accesi della frutta. Uno “scontro” tra istantaneità e immortalità, tra bellezza e morte …ma anche un incontro poetico tra pittura e fotografia!

Nato nel 1982 a Buenos Aires (Argentina), dal 2002 si dedica esclusivamente alla fotografia. Dopo un lungo periodo presso lo studio di Diego Ortiz Mugica, collabora con Marcos López, per il quale realizza numerose produzioni fotografiche. In seguito sviluppa e coordina i propri progetti creativi sotto la tutela di Julieta Escardó, fotografa e fondatrice di una casa editrice indipendente.

 

Fotografie di
Santiago Carrera
A cura di
Valeria Frei
Eugenia Walter

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Vetrina LunchBox
Corso San Gottardo 90
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Galleria Doppia V
Lugano

Miky Maoys 2

L’esposizione Miky Maoys è il frutto dell’esperienza collettiva che gli artisti hanno vissuto ad Atene nel quartiere popolare di Neapoli, una zona particolarmente toccata dalla crisi finanziaria del 2009. Durante il soggiorno di ricerca e partecipando al workshop d’editoria Time takes time, gli artisti hanno trasformato uno spazio sfitto in luogo d’esposizione. Miky Maoys inscriverà lo Spazio Lampo in un scambio tra Atene e Chiasso, con l’installazione e l’appropriazione dello spazio espositivo.

Esther Kempf (1980, Bafut, Cameroon) vive e lavora a Zurigo

Laurent Kropf (1982, Losanna) vive e lavora tra Bordeaux e Losanna

Alfio Mazzei (1978, Roma, Italia) vive e lavora a Chiasso

Valentina Pini (1982, Coldrerio) vive e lavora a Zurigo

 

Fotografie di
Esther Kempf, Laurent Kropf, Alfio Mazzei, Valentina Pini
A cura di
Valentina Pini

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Ex Bar Mascetti
Corso San Gottardo 5
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Spazio Lampo
Associazione Grande Velocità Chiasso

Guarda che ti riguarda.
Room portraits

Le fotografie di Menno Aden rappresentano uno dei più aspri scontri culturali della nostra società: sicurezza contro privacy. Da un’angolatura impegnativa, l’autore astrae gli interni del vivere contemporaneo più familiari in un modello bidimensionale. La macchina sul plafone ottiene composizioni simmetriche dello spazio sottostante, assemblaggi spogliati di ogni tipo di oggettività, dei quali siamo parte integrante.

Menno Aden è un fotografo ed artista tedesco (1972). Per la serie Room Portraits, alla base di questa mostra, ha preso ispirazione da una serie di suoi lavori degli anni ’90 sul suo cibo fotografato dall’alto, trasformandolo in materia astratta e bidimensionale: l’arrivo di Google Earth e Google Street View hanno fatto il resto. Per questo lavoro ha vinto il Deutscher Preis für Wissenschaftsfotografie (2013) e l’International Photography Awards, sezione architettura, Los Angeles (2013).

 

Fotografie di
Menno Aden
A cura di
Luca Crosta

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 8a
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

i2a
Istituto Internazionale di Architettura
Lugano

Border soundscapes

Artphilein propone un’unica fotografia di Pino Musi tratta dal suo ultimo libro intitolato Border Soundscapes, pubblicato da Artphilein Editions. Un testo dell’autore sulle percezioni restituite dall’osservazione del paesaggio dei territori di periferia rimanda ad una selezione di libri fotografici consultabili presso Artphilein Library a Lugano.

Pino Musi è nato a Salerno nel 1958, vive a Parigi. Contraddistinta dall’insistente sperimentazione sulla forma, la sua ricerca trova modalità di espressione privilegiata nella realizzazione di libri ed in particolare di libri d’artista, ricevendo importanti riconoscimenti internazionali. Opere originali di Pino Musi fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche, fra cui quelle della Fondazione Rolla, della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, della Fondazione Fotografia Modena, del FRAC (Fonds régional d’art contemporain) Bretagne.

In occasione di Bi11 viene promosso il primo De Pietri Artphilein Foundation Photo Book Project Contest con il tema CRASH.

 

Fotografie di
Pino Musi

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 8a
Chiasso

Crash/Fragments
Toccare un dito con il cielo

Cerchiamo le tracce, cerchiamo frammenti carichi di energie dai quali è possibile ricominciare, costruire, riassemblare, scartare per creare il nuovo. La Fine è parte di un ciclo naturale ed è capace di rivoluzionare e stravolgere il nostro pensiero e le nostre azioni, così come la percezione di quanto è intorno a noi. “Crash” annuncia il cambiamento ed è lo stimolo per un nuovo Inizio.

Fotografie di
Stefano Comensoli_Nicolò Colciago

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 8a
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Associazione Spazio 1b
Lugano

Crash/Contour

Il linguaggio che muta nel tempo, prende forme inedite: crash / contour. Francesco Maria Gamba, conclusi gli studi in architettura, si reca in Arizona per ampliare i suoi orizzonti sul concetto del vivere e fare architettura. Ad  Arcosanti , città ecologica e sperimentale lavora per il Maestro architetto, urbanista e artista  Paolo  Soleri (1919-2013) all’ufficio di pianificazione. Consolida in seguito la visione multidisciplinare del mestiere dell’architetto per rispondere alla sua vena creativa e artistica.

 

Fotografie di
Francesco Maria Gamba

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 8a
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Atelier Viandanti
Lugano

Red bug | Ching project #01 China

Luigi Boccadamo (1975, Svizzera) realizza una serie tematica di fanzine. Ognuna si sviluppa attorno ad un tema ed è composta, attraverso la stessa tecnica, da un numero specifico di immagini e contributi testuali. Il concetto nasce da un apparente problema informatico, il crash del computer, a partire dal quale Boccadamo genera le immagini che danno vita alle serie “REDBUG I CHING PROJECT”. Per questa occasione la fanzine viene editata da Cascioeditore di Lugano con il titolo “REDBUG I CHING PROJECT #01CHINA”.

Fotografie di
Luigi Boccadamo

A cura di
Simon David
Cascio Editore

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 8a
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Galleria Ramo
Como (Italia)

DO NOT DROP

DO NOT DROP è la diciassettesima mostra organizzata dalla Fondazione Rolla. Le fotografie esposte, appartenenti alla collezione privata di Philip e Rosella Rolla, rappresentano oggetti in porcellana. Le 32 immagini sono state scattate del fotografo pubblicitario Willi Moegle che, nei primi decenni del dopoguerra, in Germania, è considerato il principale rappresentante di questa disciplina.

Willi Moegle (1897 Stoccarda – 1989 Leinfelden). Dopo la Prima Guerra Mondiale, gli studi tipografici e i primi lavori su commissione come fotografo d’architettura. Dal 1950 si specializza nella fotografia pubblicitaria di oggetti.

Fotografie di
Willi Moegle
A cura di
Fondazione Rolla

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 8a
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Fondazione Rolla – Rolla.info
Bruzella

Crash: tra realtà e finzione

Il progetto interpreta fotograficamente il tema: “Crash, tra realtà e finzione”.

Ci sono fotografie di incidenti automobilistici avvenuti sulle strade ticinesi negli anni 1986 -1989, tratte da reportage per i quotidiani “Il Dovere” e “LaRegione”. La tecnica è analogica, con negativi in bianco e nero 135. Le foto, stampate dall’autore in copia unica, seguendo il rituale lungo e laborioso della camera oscura, sono in bianco e nero, su carta baritata ai sali d’argento, in formato 50 X 60 cm (maggio 2019).

 

I fotomontaggi di finzione vanno oltre il tempo, oltre la morte. È una ricerca estetica che si avvale dell’abbinamento di realtà e modellini d’automobili in scala. Tecnica analogica e digitale (fotocamere e smartphone). Stampa a colori con processo chimico e a getto d’inchiostro, 50 X 60 cm e 20 X 30 cm.

 

La rayografie sono composizioni astratte con interventi pittorici. Una libera interpretazione della tecnica di Man Ray. Stampa in bianco e nero ai sali d’argento, 50 X 60 cm e 20 X 30 cm.

 

Fotografie di
Massimo Pacciorini-Job

5.10-8.12.2019

Spazio Frequenze
Corso San Gottardo 92
Chiasso

mercoledì-domenica 11.00-18.00

Galleria Job
Giubiasco

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